EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

“L’avvelenamento da tallio dell’acqua dei cittadini di Pietrasanta e Valdicastello è un fatto gravissimo. Devono risponderne i vertici di Gaia, presentando al più presto scuse e dimissioni.” Questa la dichiarazione di Tommaso Fattori, candidato alla Presidenza della Regione Toscana per Sì – Toscana a Sinistra. “Essendo una società per azioni ha come primo obiettivo quello di generare profitti. Nei comuni serviti da Gaia avviene ciò che succede in tutti i luoghi in cui la gestione idrica è gestita con una logica privatistica: meno investimenti, meno controlli, più sprechi, bollette più care. Noi di Sì Toscana a Sinistra vogliamo una gestione realmente pubblica e partecipata del servizio idrico attraverso una società di diritto pubblico.”

“In questa vicenda, come in quella dell’amianto nella rete di Publiacqua, dobbiamo solo ringraziare l’impegno per la tutela della salute dei comitati e del Forum Toscano dei Movimenti per l’acqua. Ancora una volta l’attivismo dei cittadini colma le gravissime lacune dell’amministrazione, che invece di imporre controlli stringenti nasconde la testa sotto la sabbia e dà ai privati carta bianca nella gestione delle acque, mettendo a rischio la salute dei cittadini. La privatizzazione dell’acqua, tanto cara alla Regione Toscana, che fu la prima a metterla in pratica, va contro la volontà popolare dei referendum del 2011 e percorre una strada opposta a quella delle grandi capitali europee: Parigi e Berlino”, conclude Fattori, “hanno fatto della ripubblicizzazione un punto di vanto delle loro amministrazioni.”

Commenta

Sostienici

facebook

Resta in contatto

Iscriviti alla nostra newsletter