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Vi sono due piani intrecciati, ai quali dobbiamo dare soluzione positiva: il futuro dell’archivio e di questo patrimonio unico al mondo, da un lato, e il destino dei lavoratori e delle lavoratrici dell’altro, con le loro straordinarie professionalità”. Così Tommaso Fattori e Paolo Sarti commentano l’approvazione unanime della mozione di Sì-Toscana a Sinistra da parte del Consiglio regionale, per la salvaguardia dell’Archivio Alinari e dei posti di lavoro di coloro che vi sono attualmente impiegati. La mozione seguiva ad un’interrogazione alla Giunta sullo stesso tema, sempre presentata da Sì Toscana a Sinistra. 

Ci premeva portare immediatamente in aula la questione – spiegano Fattori e Sarti – soprattutto dopo aver appreso che la proprietà privata ha già venduto gli immobili di Largo Alinari. Nel frattempo, ogni voce di un possibile smembramento dei contenuti dell’archivio è stato scongiurata dalla Soprintendenza Archivistica per la Toscana, che ha dichiarato il patrimonio Alinari un unicum a livello internazionale, per il suo eccezionale interesse storico e culturale.”

L’indirizzo che arriva dal Consiglio regionale è chiaro: sostenere i lavoratori e le professionalità acquisite e confermare la volontà di acquisizione dell’archivio fotografico da parte della Regione”, continuano Fattori e Sarti. “Chiediamo la convocazione immediata del tavolo dell’unità di crisi regionale, deve essere percorsa ogni strada per tutelare chi lavora all’Alinari. La lunga crisi aziendale è in dirittura di arrivo e circa il 60% delle lavoratrici e dei lavoratori sono certi di una cessazione del rapporto in tempi brevi. Non possiamo restare a guardare, deve essere trovata una soluzione che salvaguardi tutti, così come l’archivio deve tornare nuovamente fruibile al pubblico quanto prima”, concludono i consiglieri di Sì-Toscana a Sinistra.

1 Comment

    • Alessandro Ricci

      Approvo. Un altro buon motivo per essere soddisfatto di avervi vitato !

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