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Firenze, 1 dicembre 2015

“Oggi l’aula del Consiglio Regionale ha votato all’unanimità un nostro ordine del giorno affinché la prima seduta del nuovo Collegio di Garanzia Statutaria – che è una specie di Corte Costituzionale regionale – sia convocata immediatamente per non interrompere o ritardare in alcun modo gli adempimenti già in corso per poter svolgere il referendum sulla legge sanitaria nel 2016”. – dichiarano Tommaso Fattori e Paolo Sarti di Sì Toscana a Sinistra.

“I cinquantacinquemila sottoscrittori del referendum hanno il diritto ad avere una risposta in tempi certi sulla regolarità e procedibilità del referendum”. “Fino ad oggi il PD e la Giunta hanno cercato in tutti i modi di impedire il referendum, cercando di frapporre ostacoli burocratici, anziché confrontarsi nel merito delle questioni”. “Il tour de force che ci vogliono imporre, senza alcuna discussione di merito, è folle e dimostra la loro debolezza”.

“Oggi prendiamo atto positivamente della disponibilità dei Consiglieri del PD ad un vero confronto democratico sul tema, mettendo da parte giochetti e tentativi di dilazione”.

“Confidiamo quindi, e così è scritto nel testo votato oggi, che il nuovo organo di garanzia sia esente da ogni pressione, così come chiediamo al Presidente del Consiglio Eugenio Giani di dotare gli uffici delle risorse necessarie, umane e strumentali, affinché il lavoro di verifica delle firme si concluda nel minor tempo possibile, nell’arco di tempo necessario per permettere al Collegio di Garanzia di esprimersi entro il 15 dicembre”.

 

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