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Il codice riportato dal medico nella ricetta deve essere sufficiente a evitare il pagamento del ticket per le persone invalide che ne sono esentante. E’ quanto chiede Sì-Toscana a Sinistra, in una mozione presentata al Consiglio regionale, a seguito di varie segnalazioni di diretti interessati, che si sono viste chiedere in più occasioni il pagamento del ticket, non avendo con sé l’attestazione di invalidità, come accaduto recentemente a Careggi.

Abbiamo complessivamente un problema serio di comunicazione di sistema all’interno della sanità -spiega il consigliere regionale di Sì, Paolo Sarti- e, a farne le spese sono spesso i soggetti più fragili. Se la persona disabile non ha con sé il libretto attestante l’invalidità, chiediamo che sia sufficiente il codice riportato dal medico, la cui assunzione di responsabilità è più che sufficiente a provare lo status del paziente”

Cogliamo però l’occasione -continua Sarti- per sottolineare la necessità di una complessiva informatizzazione tra i vari soggetti del sistema sanitario toscano. I medici di famiglia non possono comunicare in tempo reale con gli ospedali, gli ospedali tra di loro e così via. Alcuni progressi vi sono stati ma non è sufficiente. Le Asl dovrebbero essere dotate di sistemi informatici che permettano, in questo caso, l’accertamento immediato della validità dell’esenzione, ma, più in generale, della situazione di ogni singolo paziente”, conclude Sarti.

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