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La Regione Toscana dovrà incrementare il fondo destinato a favorire la ‘vita indipendente’ delle persone con disabilità grave, adeguando gli importi erogati alle necessità reali ed estendendo la platea dei beneficiari, in modo da eliminare le liste di attesa. E’ quanto prevede l’Ordine del giorno, collegato all’aggiornamento del Defr 2020, presentato da Sì-Toscana a Sinistra e approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale. 

Questa prima vittoria giunge dopo 4 anni e mezzo di battaglia per incrementare i fondi destinati ai progetti di vita indipendente per le persone con gravi disabilità. Finalmente, a fine legislatura, la porta si è aperta e dal 2020 la Giunta è impegnata a trovare qualche milione di euro in più da mettere nel fondo, a tutto vantaggio di nostri concittadini che hanno pieno diritto ad autodeterminarsi, ossia ad avere un grado di libertà comparabile a quello di tutti gli altri”, commentano Tommaso Fattori e Paolo Sarti, consiglieri regionali di Sì Toscana a Sinistra.

E’ necessario ampliare la platea dei beneficiari ed assicurare il contributo ed i servizi previsti a tutte le persone in lista di attesa. Da tempo le associazioni della Vita Indipendente denunciano il fatto che tante persone con disabilità grave, pur avendone diritto, non ricevono il contributo per la vita indipendente. Da oggi è stato compiuto un primo passo avanti, perché la giunta nel 2020 dovrà aumentare le risorse del fondo. Vigileremo perché questo accada e non saremo contenti finché non vedremo le cifre scritte nero su bianco nei futuri bilanci”, terminano Fattori e Sarti.


1 Comment

    • Vincenza Zagaria

      Grazie Tommaso e Paolo, siete rimasti solo voi due in Regione a pensare a noi. Auguri per il futuro e spero di rivedervi in Consiglio. Vincenza Zagaria

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