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Sì-Toscana a Sinistra ha chiesto, attraverso un emendamento alla variazione di bilancio, un aumento delle risorse destinate alle persone con disabilità per estendere la platea dei beneficiari del progetto Vita Indipendente. Fra le pieghe del bilancio erano stati trovati 6 milioni di euro, ma l’emendamento è stato bocciato.

Il Pd ha respinto la nostra proposta di destinare più risorse alle persone con disabilità”, commentano Paolo Sarti e Tommaso Fattori, consiglieri regionali di Sì Toscana a Sinistra primi firmatari dell’emendamento. “Il tutto senza che, nel frattempo, la commissione sanità abbia fatto l’approfondimento che era stato promesso, convocando in audizione le associazioni delle persone disabili e l’assessora Saccardi”.

Le coperture ci sono. Non è stato facile individuare nel bilancio regionale i 6 milioni di euro necessari ma ce l’avevamo fatta, trovando le risorse all’interno del fondo indistinto sanitario. Sarebbe stato dunque possibile destinare 2 milioni in più all’anno, per i prossimi tre anni, al progetto Vita Indipendente, per aumentare la platea dei beneficiari e per garantire pienamente quegli interventi personalizzati che consentono alla persona con disabilità di condurre una vita dignitosa, in condizioni di autonomia”, commentano Fattori e Sarti. “Tutto ciò significa poter vivere in casa propria, senza dover ricorrere alle strutture protette, in altre parole significa essere liberi e indipendenti”.

Il voto contrario è stato una doccia fredda ma non ci diamo per vinti e alla prima occasione utile torneremo ad avanzare le nostre richieste”, concludono Sarti e Fattori, che ricordano anche come, grazie una mozione di Sì-Toscana a Sinistra approvata tempo fa, “in questa variazione di bilancio sia stato finalmente possibile sbloccare i 400 mila euro di incentivi destinati all’acquisto o all’adattamento di veicoli per persone con disabilità”.

 

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