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Intervento di Tommaso Fattori – Sì Toscana a Sinistra

Oggi è il Giorno della Memoria. 71 anni fa venivano abbattuti i cancelli di Auschwitz, mettendo fine a una delle pagine più tragiche della storia dell’umanità. La complicità attiva del fascismo nella Shoah viene troppo spesso rimossa dalla nostra memoria: circa 8.600 ebrei e 30.000 antifascisti vennero deportati nei campi di concentramento. La stragrande maggioranza di loro non fece ritorno.
La Toscana ha dato un grande contributo alla Resistenza antifascista, alla lotta per abbattere un regime complice dello sterminio. Ma la battaglia contro il fascismo non è finita. Solo 4 anni a fa, in Piazza Dalmazia, a Firenze, Samb Modou e Diop Mor furono uccisi da un fascista per il colore della loro pelle. E, sempre a Firenze, venerdì sera, due ragazzi del collettivo della Polveriera sono stati violentemente aggrediti in San Lorenzo per la sola colpa di portare simboli antifascisti sui vestiti.
La memoria non può essere solo una celebrazione, dev’essere un impegno. Celebrare il Giorno della Memoria significa impegnarsi concretamente a lottare contro il fascismo, il razzismo e la discriminazione, anche nel 2016. La presenza di sedi neofasciste nelle nostre città è un insulto al nostro passato e un pericolo per il nostro presente. È ora che tutti, dalle istituzioni alla società civile, facciano la propria parte.

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