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La Regione Toscana condanni la guerra di Erdogan e solleciti una dura presa di posizione della comunità internazionale, a partire dall’Unione europea e dal Consiglio d’Europa. Il Governo italiano si attivi immediatamente perché l’intera UE venga in aiuto del popolo curdo”. Lo affermano i consiglieri regionali di Sì-Toscana a Sinistra, Tommaso Fattori e Paolo Sarti, che hanno presentato una mozione a riguardo in Consiglio regionale. 

L’esperienza democratica dei curdi del Rojava è nuovamente sotto attacco, stavolta non da parte dell’ISIS ma di un paese NATO. Erdogan vuole annientare un’esperienza eccezionale di convivenza fra i popoli, fondata sull’uguaglianza sociale, l’emancipazione femminile, l’ecologismo e l’abbattimento delle frontiere etniche e religiose”, continuano i consiglieri.

Stupefacente l’ipocrisia di chi elogia il contributo fondamentale delle curde e dei curdi nella lotta contro l’ISIS, salvo poi reagire timidamente e con ritardo alla guerra di Erdogan. Il Consiglio regionale, su proposta di Sì Toscana a Sinistra, ha conferito alla memoria del nostro concittadino Lorenzo Orsetti la sua più alta onorificenza, il Gonfalone d’Argento. Lorenzo ha combattuto proprio nelle zone adesso sotto attacco da parte del criminale Erdogan, una guerra condotta ancora una volta in aperta violazione del diritto internazionale. Noi siamo con Lorenzo, con il popolo curdo e con la comunità curda toscana convinti che ciascuno debba fare la propria parte, dentro e fuori le istituzioni, per fermare subito Erdogan”, concludono i consiglieri.

 

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