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Approvata dall’aula del Consiglio regionale la mozione presentata da Sì Toscana a Sinistra per attivare contratti di formazione aggiuntivi a finanziamento regionale nelle scuole di specializzazione sanitarie, intervenendo nel contempo sul Governo per una programmazione puntuale dei medici sul territorio nazionale.

 

“Dopo le giuste proteste del coordinamento “Chi si cura di te?” e dei tanti giovani in attesa di accesso alle scuole di specializzazioni di area sanitaria, siamo intervenuti perché la Toscana si muova immediatamente. Mentre nei prossimi dieci anni in Italia ci saranno 60.000 medici in meno e solo 40.000 sostituzioni disponibili e si registra nel frattempo un aumento del 600% camici bianchi che vanno a esercitare all’estero, è un vero e proprio danno per l’Italia non stanziare risorse per far terminare ai medici laureati la propria formazione specialistica” dichiarano i Consiglieri regionali Tommaso Fattori e Paolo Sarti.

 

“Non possiamo accettare una situazione che vede 17.000 i medici abilitati trovarsi a concorrere per circa 6.000 contratti di specializzazione, continuando così il nostro Sistema sanitario andrà al collasso. Per questo anche la Toscana deve fare la propria parte, non solo chiedendo al Governo una puntuale programmazione e un rilancio degli investimenti nella sanità pubblica, ma anche attivando contratti di formazione regionali e creando un percorso comune e programmato tra gli Atenei di Firenze, Pisa e Siena”.

 

“Data l’unanime votazione dell’aula, a parte l’astensione della Lega, ci auguriamo che la Giunta dia pronta risposta a questi indirizzi per evitare che la Sanità nei prossimi anni sia addirittura privata dei suoi attori principali, i medici”.

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