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Sì Toscana a Sinistra sostiene il presidio indetto domani, giovedì 30 novembre, contro la vendita di Mondeggi. Lo annunciano i Consiglieri regionali Tommaso Fattori e Paolo Sarti.

“Dopo tanti bandi di vendita e aste andate deserte, la Città Metropolitana di Firenze ci riprova con un avviso pubblico volto a raccogliere manifestazioni d’interesse per l’acquisto del Complesso Villa Mondeggi nel comune di Bagno a Ripoli, avviso che scade proprio domani. Una scelta insensata che si inscrive entro la miope strategia di svendita del patrimonio pubblico, senza alcuna attenta valutazione del potenziale ambientale e sociale connesso a questi 150 ettari di terreni agricoli, boschi, fabbricati rurali e a villa rinascimentale. Oggi è venuta a cadere anche la scusa del debito contratto in passato, sotto la sciagurata gestione dell’Azienda Agraria Mondeggi Lappeggi Srl, recentemente estinto con soldi pubblici”, dichiarano Fattori e Sarti.

“In questi anni attorno a Mondeggi si è creata una mobilitazione collettiva, con centinaia di cittadini-agricoltori che stanno salvando dall’abbandono oliveti e vigne, che coltivano orti e grani antichi, che organizzano corsi ed eventi aperti a tutti: un’esperienza che ha suscitato interesse in tutta Italia, dimostrando come l’affidamento di beni immobili pubblici ad esperienze di cittadinanza attiva e alla gestione condivisa, sia possibile”.

“Ci domandiamo perché il Comune di Bagno a Ripoli, la Città Metropolitana guidata dal Sindaco Nardella, la Regione Toscana, abbiano rifiutato finora un vero confronto positivo con quest’esperienza di gestione condivisa di un bene comune. Chiediamo di fermare l’ennesimo progetto di vendita, c’è tutto il tempo per approfondire un percorso progettuale di uso civico che dia lavoro, crei valore sociale e salvaguardi un pezzo così importante del nostro paesaggio e della nostra storia locale”.

“Proprio per favorire il riconoscimento dei beni comuni e la loro gestione condivisa da parte della cittadinanza attiva, abbiamo presentato una proposta di legge che è in discussione in queste settimane in Consiglio regionale”.

1 Comment

    • costanza Loni

      Avete sacrosanta ragione!

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