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“Siamo vicini alla famiglia di Luca Savio e a tutta la comunità di Carrara, che ancora una volta piange una vittima in un settore fondamentale per la sua economia. Anche se l’incidente mortale di questa mattina non è avvenuto in una cava, riguarda comunque il suo indotto. La Regione si è già mossa per migliorare la sicurezza in questo settore, ma non è purtroppo sufficiente ed occorre allargare il raggio di azione ed intervento”. I consiglieri regionali di Sì-Toscana a Sinistra, Tommaso Fattori e Paolo Sarti, commentano così l’incidente mortale avvenuto in un deposito di marmi a Marina di Carrara.

“Al di là dei doverosi interventi legislativi – aggiungono Fattori e Sarti – serve un cambio di passo contro lo sfruttamento e il mancato rispetto dei diritti dei lavoratori. Occorre anche una maggiore attenzione rispetto a quel che accade nell’indotto del marmo. L’operaio deceduto oggi lavorava per un’azienda che presta deposito per conto terzi”.

“La tragedia odierna è la diciassettesima dall’inizio dell’anno nella nostra Regione, e ne richiama, come modalità, altre avvenute anche recentemente, nei settori più diversi, ma sempre – concludono Fattori e Sarti – nella movimentazione di carichi pesanti”.

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