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L’operazione che avrebbe dovuto portare al completamento del nuovo ospedale di Pisa è un disastro su cui fortunatamente si è abbattuta anche la scure del Tar. Per l’ennesima volta chiediamo di ripensare le modalità di questo investimento pubblico da 400 milioni di euro”. Lo affermano i consiglieri regionali di Sì-Toscana a Sinistra, Paolo Sarti e Tommaso Fattori, assieme a Ciccio Auletta. 

I giudici amministrativi hanno individuato irregolarità tanto nel gruppo Pessina quanto nel gruppo Inso che aveva vinto l’appalto. E’ l’ultimo anello di una catena che ha visto, in poco più di un anno, Condotte, che controlla Inso, portare i libri i tribunale e il suo presidente Duccio Astaldi finire agli arresti. Non sono episodi frutto di sfortuna – proseguono i consiglieri – ma la conferma che si tratta di un appalto nato e continuato male. La Regione Toscana – concludono i consiglieri – non si giri più dall’altra parte e ripensi radicalmente un progetto che rischierebbe di ripetere fallimentari modelli di intreccio tra pubblico e privato”. 

 

1 Comment

    • Prof.Manlio Marchetta

      tel 333 4948245
      Bene , ma quando ne discutiamo adeguatamente ? Come anche del Porto di Livorno?
      mm

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