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La Regione Toscana invece di valorizzare il Padule insiste con l’ipotesi di frammentazione amministrativa, per affidarne la gestione a Comuni diversi, sferzando così un colpo mortale al Centro di Ricerca e all’Osservatorio delle Morette”. Lo afferma il capogruppo di Sì Toscana a Sinistra Tommaso Fattori dopo la bocciatura in Consiglio regionale, da parte del PD, della mozione con cui si tentava di contrastare il piano di smembramento  perseguito dall’assessora Fratoni, che intende affidare il Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio al Comune di Larciano e l’Osservatorio faunistico delle Morette al Comune di Ponte Buggianese. 

Si tratta di scegliere se difendere e rilanciare il Padule oppure darlo in pasto agli interessi di cacciatori, proprietari terrieri e speculatori. Purtroppo l’assessora Fratoni sta andando in questa seconda direzione, che è quella della frammentazione amministrativa. E il futuro dell’ottimo Centro di ricerca sarà consegnato ad un bando del Comune di Larciano”.

Il Partito democratico ha bocciato in Aula la possibilità, da noi avanzata, di favorire una gestione unitaria, scongiurando lo smembramento e rifinanziando il progetto del Centro di Ricerca anche per il 2019. Nel frattempo – continua Fattori- la lettera che assieme alla consigliera Spinelli e ad altri colleghi avevamo inviato al presidente Rossi è rimasta senza risposta.”

” Il Centro di Ricerca e la stessa area naturalistica che in oltre vent’anni anni i professionisti e i volontari del Centro hanno aiutato a proteggere e valorizzare non devono essere lasciati morire né devono essere sacrificati ad interessi particolaristici, non ci daremo per vinti, andremo avanti con nuove iniziative a fianco della cittadinanza e delle associazioni ambientaliste”, conclude Fattori.

 

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