EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

“Senza alcuna pubblicità domani sarà firmata una convenzione, presso la Regione Toscana, con cui si pone fine alla ventennale e virtuosa gestione unitaria del Padule di Fucecchio da parte del Centro di Ricerca di Castelmartini. Fratoni e Rossi hanno deciso di dividere la Riserva con i suoi beni, il Centro Visite e l’Osservatorio faunistico tra Consorzio di Bonifica e i piccoli comuni di Larciano e Ponte Buggianese”, dichiara Tommaso Fattori, capogruppo di Sì Toscana a Sinistra.

“Come Sì Toscana a Sinistra abbiamo sempre avuto a cuore le sorti di questa fondamentale area umida, perorando, con diversi atti consiliari e incontri, una soluzione condivisa e unitaria che riconoscesse il meritorio lavoro dei volontari, degli esperti e delle guide del Centro di Ricerca, unico organismo che negli anni ha garantito tutela e valorizzazione di questo territorio a fronte di una latitanza dell’Ente Gestore, ovvero proprio la Regione Toscana”.

“Chiediamo con forza di fermare tutto, mantenendo gli impegni presi dal Presidente Rossi per avviare un confronto aperto, basato su dati tecnici e non influenzato da piccoli interessi di bottega”.

“L’Assessore Fratoni si candida ufficialmente al premio “Attila”, mettendo nel curriculum la distruzione di un’esperienza eccezionale. La strada da intraprendere sarebbe quella opposta, ossia procedere all’ampliamento dell’area protetta e consolidare una gestione unitaria. Quella del Padule è una zona umida d’importanza eccezionale, purtroppo ad oggi protetta solo per il 10% della sua estensione”.

“Da domani, se la convenzione sarà firmata, vinceranno le lobby della caccia e dei proprietari terrieri e perderà l’interesse pubblico” termina Fattori.

Commenta