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La Regione Toscana attivi l’Unità di Crisi sul lavoro regionale e promuova un tavolo per ripristinare corrette relazioni fra lavoratori, sindacati e azienda, individuando una soluzione alla vertenza che scongiuri nuovi epiloghi violenti a danno dei lavoratori”, afferma Tommaso Fattori, capogruppo di Sì-Toscana a Sinistra, in riferimento all’operaio colpito alla testa da un agente di polizia alcuni giorni fa. Tommaso Fattori, assieme al collega Paolo Sarti, ha presentato una mozione in Consiglio regionale: “la Regione si faccia anche sentire con Questura e Prefettura di Prato perché siano pienamente garantite e rispettare le libertà sindacali”. Fattori domani sarà al fianco dei lavoratori in sciopero del  Panificio Toscano alle ore 18, davanti allo stabilimento di via Onorio Vannucchi a Prato.

I lavoratori del Panificio Toscano – afferma Fattori – non vedono riconosciuti i propri diritti. La gran parte di loro resta sottoinqudrata e in ogni caso viene applicato il contratto nazionale di panificazione artigianale, anche se l’azienda svolge un’attività di panificazione industriale. Su 137 addetti soltanto 38 sono stati coinvolti nel percorso di reinquadramento e neppure questi sono stati reinqudrati ad un livello adeguato rispetto alle effettive mansioni. E le modalità di questo parziale riconoscimento appaiono arbitrarie, dato che non tengono conto delle mansioni svolte o dell’anzianità maturata. La proprietà apra il confronto con i lavoratori in sciopero, la Regione deve contribuire a sbloccare la situazione”, continua Fattori. 

A seguito del Tavolo con la Prefettura – ricorda Fattori – sembrava essere stata individuata una soluzione in grado di soddisfare le richieste dei lavoratori rispetto all’inquadramento contrattuale, ma poi la situazione è rimasta ferma. A seguito dello stallo, la vertenza è stata riaperta con i presidi e le proteste di questi giorni. Come se non bastasse, alcune settimane fa la Questura di Prato ha notificato il foglio di via obbligatorio dal territorio pratese per un anno a Luca Toscano e Sarah Caudiero, i due sindacali del SI-Cobas che ora seguono la vertenza del Panificio Toscano e che in passato avevano denunciato lo sfruttamento ed il mancato rispetto del contratto nazionale dei lavoratori delle tintorie DL, Fada e Superlativa e del gruccificio Gruccia Creation, sempre nella zona di Prato. Anche a loro porterò la nostra massima solidarietà, le libertà sindacali non possono essere in alcun modo limitate e conculcate”, conclude Fattori. 

 

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