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Chiarezza sul futuro del punto nascita di Piombino, ma, in generale, dei servizi sanitari di tutta la zona. E’ quanto chiedono in un’interrogazione i consiglieri regionali Paolo Sarti e Tommaso Fattori, di Sì-Toscana a Sinistra.
Per quanto riguarda il punto nascite -spiega Sarti- vogliamo sapere in cosa consistano, nel dettaglio, le linee guida e la rimodulazione delle attività che permetterebbero di superare le attuali carenze strutturali e di personale, in attesa di ricevere la prevista deroga ministeriale. Ma visto che si sta formando una Commissione tra Dipartimento dell’assessorato alla sanità e Asl Nord Ovest e Sud-Est, chiediamo anche dettagli sul rafforzamento di ortopedia, senologia, medicina, urologia e di tutti i servizi al vaglio della Commissione”. 

E’ necessaria un’integrazione tra ospedale e territorio, che metta al centro il consultorio per le funzioni di accoglienza, assistenza e orientamento della donna in gravidanza. D’altra parte, le criticità del presidio ospedaliero piombinese riguardano non solo il punto nascita e la ginecologia, ma più complessivamente la valorizzazione dell’area medica, il potenziamento del polo chirurgico, l’organico e la strumentazione del Pronto Soccorso. E’ anche necessario risolvere il problema dei primari a scavalco che non consente la gestione dei reparti dove si dovrebbe avere localmente una figura professionale di riferimento”.

 

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