EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Dopo le polemiche e dopo l’appello ‘In difesa della Polveriera’ sottoscritto da vari esponenti del mondo della cultura, il caso sarà discusso in Consiglio regionale grazie ad una mozione del gruppo Sì Toscana a Sinistra.

“Ogni ragionamento sul futuro del complesso di Sant’Apollonia non può che partire dal riconoscimento e dalla valorizzazione dell’esperienza della Polveriera, lo spazio autogestito dagli studenti che in questi anni ha promosso eventi culturali, laboratori di artigianato e di teatro, proiezioni cinematografiche, rappresentazioni teatrali, concerti e incontri pubblici, oltre ad un partecipato festival di letteratura sociale. Si tratta di uno spazio aperto di cultura, confronto e relazione sociale vissuto quotidianamente da tanti giovani universitari in una zona della città invasa dai turisti e nella quale stanno scomparendo tutti i luoghi di aggregazione extracommerciali. In questi anni la Polveriera ha anche rappresentato un argine a fenomeni di spaccio e microcriminalità”, afferma Tommaso Fattori, capogruppo di Sì Toscana a Sinistra in consiglio regionale.

“Il percorso di progettazione partecipata sul futuro di Sant’Apollonia che è stato annunciato dalla giunta regionale deve necessariamente coinvolgere gli studenti. Tutelare la Polveriera significa assicurare continuità a questa esperienza una volta che siano terminate le opere di ristrutturazione, risanamento e messa in sicurezza della struttura. Se c’è la volontà politica di farlo, le istituzioni sapranno individuare le forme adeguate, in accordo con gli studenti. E’ ciò che chiediamo nella mozione che sarà discussa in Consiglio regionale”, termina Fattori.

 

Commenta