EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Stanno emergendo le lacune delle recenti modifiche alla legge regionale sulla casa. Adesso è il momento del buon senso. La Regione deve mettere mano alle incongruenze della normativa”. Lo afferma il consigliere regionale di Sì-Toscana a Sinistra, Paolo Sarti, commentando il caso della madre, con figlio affetto da una grave forma di autismo, che ha perso il diritto all’alloggio popolare per aver comprato un camper finalizzato alla cura e alla riabilitazione del figlio. “Non è umano immaginare di buttare per strada le persone per una questione di 16 Kw in più. Bisogna pensare a forme di deroga relative alla salute e non solo per i veicoli aziendali. In fondo l’Asl ha già certificato che l’acquisto del camper era finalizzato alla cura del figlio”.

  “Nel frattempo i Comuni si armino di buon senso e facciano il possibile per non punire soggetti fragili e bisognosi, applicando con inopportuna rigidità la legge. Purtroppo -prosegue Sarti – intorno al tema delle case popolari si è creato un clima da caccia alle streghe e anche questo ne è il risultato”.

 

Commenta