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Questo voto è un altro piccolo passo avanti dopo che a marzo il Consiglio regionale approvò all’unanimità la nostra mozione per creare in Toscana ‘Centri per il riutilizzo’ di oggetti che altrimenti finirebbero nei cassonetti dei rifiuti. Si tratta di recuperare mobili, vestiti, infissi, sanitari, elettrodomestici ed altri oggetti destinati allo smaltimento, dando loro una seconda vita grazie a semplici operazioni di manutenzione o riparazione. E’ un modo per ridurre la quantità di rifiuti in circolazione, per contrastare lo spreco e la cultura dell’usa e getta”, afferma Tommaso Fattori, capogruppo di Sì Toscana a Sinistra. “E’ anche un modo per dare una mano alle fasce più deboli della popolazione e per creare occupazione favorendo attività di tipo artigianale legate alla manutenzione e riparazione o magari all’ invenzione di nuove forme di utilizzo di cose che altrimenti finirebbero il loro ciclo di vita come rifiuti”.

Adesso la giunta viene impegnata a reperire finanziamenti ad hoc nei bilanci 2019-2020-2021 per sostenere i comuni che intendano costruire centri per il riutilizzo dei rifiuti”, continua Fattori, commentando l’approvazione dell’ordine del giorno presentato da Sì Toscana a Sinistra e collegato alla manovra finanziaria regionale. “Avremmo preferito individuare una cifra definita nel bilancio 2019 ma un nostro emendamento in tal senso non è stato ammesso, lo ripresenteremo alla prima variazione di bilancio”, prosegue Fattori. Non dobbiamo dimenticare che secondo l’Unione Europea il riutilizzo viene prima dello stesso riciclaggio. Ma ciò significa che deve essere costruita una capillare filiera del riutilizzo, che purtroppo manca. Altre Regioni hanno stanziato risorse per i comuni che intendono sostenere la creazione di ‘Centri del riutilizzo’, adesso anche la Toscana dovrà fare altrettanto individuando specifiche risorse nei bilanci dei prossimi tre anni”, conclude Fattori.

 

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