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L’ospedale di Campo di Marte, a Lucca, dovrà restare una struttura destinata a svolgere funzioni di tipo sociosanitario. Occorre salvaguardarla da mire speculative e impedire che possa avere altri tipi di destinazione. Gli impegni presi al primo tavolo tecnico in Regione erano validi e devono essere concretizzati al più presto. Il nuovo ospedale ha comportato una riduzione di posti letto rispetto alla situazione attuale e ciò impone di attrezzare il territorio in modo adeguato”. Così i consiglieri regionali di Sì-Toscana a Sinistra, Paolo Sarti e Tommaso Fattori, commentano la mozione in cui chiedono alla Giunta di tenere conto delle proposte avanzate dai comitati dei cittadini quando si riuniranno i prossimi tavoli con Asl Nord Ovest e istituzioni locali per definire il futuro dell’ex complesso ospedaliero.

Serve un’accelerazione del percorso avviato a marzo – aggiungono Sarti e Fattori – in modo che vi sia vera integrazione tra il nuovo ospedale di San Luca e il Campo di Marte, potenziando i servizi di assistenza e di cura sanitari, riabilitativi, sociosanitari e sociali del territorio. La stagione degli ospedali costruiti attraverso il così detto ‘project financing’ pare finalmente conclusa ed è l’ora di voltare pagina”.

Insomma, utilizziamo le strutture di proprietà pubblica già esistenti per potenziare l’assistenza sul territorio e ampliare i servizi dell’assistenza post fase acuta. Chiediamo tempi rapidi per arrivare alla definizione di un progetto di dettaglio. Le carenze e le difficoltà dei servizi sanitari del territorio lucchese non sono più sostenibili dalla cittadinanza”, concludo Sarti e Fattori.

 

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