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“Il sistema sanitario toscano non può reggere ulteriori tagli al personale. Questo è il punto su cui richiamiamo l’attenzione, non le responsabilità ‘romane’ e vorremmo invitare Rossi e Saccardi a riflettere su questo”. Lo affermano i consiglieri regionali di Sì-Toscana a Sinistra, Paolo Sarti e Tommaso Fattori.

 

“Sappiamo bene che la legge 95 del 2012 ha imposto in maniera inaccettabile alle Regioni la riduzione della spesa per il personale sanitario. Troviamo però quantomeno tardivo il rumore che il presidente Rossi sta cercando di sollevare sulla questione dei tagli imposti da Roma. E probabilmente è velleitaria e di pura testimonianza la decisione annunciata dal governatore di ricorrere alla Corte Costituzionale”.

 

E’ inaccettabile che Rossi e Saccardi, che dichiarano di non potersi ribellare contro la legge nazionale, cerchino al tempo stesso di tranquillizzare cittadini, lavoratori e stampa, minimizzando gli effetti che i tagli avranno su un sistema sanitario vicino al collasso”.

2 Comments

    • Sandra Cerbai

      Diciamo pure che, alla vigilia delle amministrative comunali di marradi, e possiamo dire delle elezioni regionali del 2019, sanno anche promettere futuri investimenti nella sanità. Promesse che prevedo resteranno tali.Vedi ad esempio un investimento di circa 4 mln promessi proprio a Marradi, previsti, guarda caso, a partire dal 2019. Ma sono bravi a promettere anche altro; a seguito Di una mia interpellanza parlamentare riguardo all’ospedale del Mugello, hanno dichiarato in un incontro con la stampa che l’ospedale sarà ristrutturato mettendolo a norma antisismica con un investimento di circa 32 mln. Intanto però l’ospedale si sta svuotando dei suoi servizi; mancano gli anestesisti per cui si opera solo al mattino con una sola sala operatoria allungando così i tempi di attesa dei pazienti e non consentendo di effettuare il numero di interventi chirurgici sotto al quale è prevista la chiusura. E questo è in linea con il taglio di 45 mln previsto entro il 2020. Intanto non si effettuano ecografie per esterni perché mancano gli ecografisti. Il PS ha il personale ridottissimo, manca di una Tac dedicata e credo che anche il reparto di oncologia sia in difficoltà. Così piano piano svuotandosi l’ospedale farà risparmiare anche i soldi previsti per la ristrutturazione. Avevamo un ottimo servizio di fisiatria al poliambulatorio ma è stato soppresso in nome di questa riorganizzazione che vogliono far credere ottimizzi il servizio; ma chi ha bisogno di fisiatria, per esempio, dal Mugello deve rivolgersi a Firenze con un’attesa anche di 10 mesi e per un’ecografia deve andare a Ponte a niccheri o rivolgersi al privato E non riescono a capire perché l’elettorato li ha così vistosamente snobbati? Mi dispiace perché io sono socialista e quindi vorrei che la sinistra giusta si muovesse dalla parte del popolo ( diciamola questa parola un po’ dimenticata: popolo!) Mi sono battuta e mi sto battendo per salvare l’ospedale del Mugello anche se questo ha voluto e vorrà dire entrare in contrasto col gruppo di maggioranza di cui faccio parte. sono già usciti articoli miei sulla stampa locale e anche sulla Nazione; sto preparandone uno che farò pubblicare a breve.
      (non capisco perché ogni parola mi venga scritta con la maiuscola) Cordiali saluti
      Sandra Cerbai

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      • Marco Zanchetta

        Sandra grazie molte, sono considerazioni che condividiamo al 100%. Paolo Sarti sta effettuando un tour degli ospedali toscani e sicuramente nelle prossime settimane verrà anche a quello del Mugello. Ci lascia la sua mail? Grazie e a presto.

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