EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

“50 mila prenotazioni di esami o visite andate deserte, perché i pazienti non si sono presentati, su un totale di 3 milioni e mezzo, ci sembrano soltanto un dato fisiologico, che certamente si può e si deve migliorare. Ma se dare enfasi a questa cifra è un modo per dire che le liste d’attesa si allungano a causa della negligenza dei toscani, siamo di fronte ad un tentativo puerile di nascondere quello che i toscani stessi sanno e vivono sulla propria pelle ogni giorno”. Così il consigliere regionale di Sì-Toscana a Sinistra, Paolo Sarti, commenta il dato dell’Usl Toscana Centro sul mancato rispetto degli appuntamenti da parte di chi li prenota. “Il sistema sanitario regionale, se da una parte svende le prestazioni al privato, e dall’altra dà la colpa della lunghezza delle liste d’attesa a questo 1,4%, è destinato davvero ai peggiori scenari”, conclude Sarti.

Commenta