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La Regione Toscana dovrà trovare un modo per garantire continuità all’esperienza autorganizzata della Polveriera nel complesso di Sant’Apollonia a Firenze, una volta terminata la ristrutturazione degli spazi. Questo il cuore della mozione di Sì-Toscana a Sinistra approvata dalla commissione sviluppo economico del Consiglio regionale. La mozione chiede anche che la progettazione partecipativa sul futuro del complesso “coinvolga tutte le realtà studentesche, del mondo della cultura e dell’associazionismo che attualmente svolgono attività all’interno della Polveriera”.

Abbiamo portato il caso in Consiglio, dopo le polemiche e l’appello sottoscritto da vari esponenti del mondo della cultura. Gli studenti – affermano Tommaso Fattori e Paolo Sarti, consiglieri regionali di Sì Toscana a Sinistra – col recupero autorganizzato di questo spazio hanno dato una lezione a tutta la città. In questi anni sono stati promossi eventi culturali, laboratori di artigianato e di teatro, proiezioni cinematografiche, rappresentazioni teatrali, concerti e incontri pubblici, oltre ad un partecipato festival di letteratura sociale. La Polveriera è stata un luogo aperto di cultura, confronto e relazione sociale vissuto quotidianamente da tanti giovani universitari in una zona della città invasa dai turisti e nella quale stanno scomparendo tutti i luoghi di aggregazione extracommerciali. Tra l’altro questa esperienza ha anche rappresentato un argine a fenomeni di spaccio e microcriminalità”.

Tutelare la Polveriera significa assicurare continuità a questa esperienza una volta che siano terminate le opere di ristrutturazione, risanamento e messa in sicurezza della struttura. Dopo questo voto, la giunta dovrà individuare le forme adeguate, in accordo con gli studenti”, concludono Fattori e Sarti. 

 

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