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“La girandola di sostituzioni ai vertici della sanità toscana è un’ammissione del fallimento della riforma. La nomina di Monica Calamai è stata annunciata a bando ancora aperto, il che è del tutto inopportuno: una fretta che rivela la necessità di rimuoverla dall’incarico di direttrice generale di Careggi”. Lo affermano i consiglieri regionali di Sì-Toscana a Sinistra, Paolo Sarti e Tommaso Fattori.
“Anche la rimozione di Niccolò Pestelli dalla direzione generale dell’Estar, lascia pensare che non fosse più gradito a Rossi e Saccardi, dopo le critiche che aveva mosso in Commissione Sanità. Ed è proprio lui a liberare il posto per Monica Piovi, a sua volta sostituita da Calamai. Per quest’ultima – aggiungono Sarti e Fattori – il nuovo ruolo alla Direzione per la Coesione sociale è, di fatto, una bocciatura, quantomeno in termini di visibilità. Calamai, come dirigente Asl, ha fatto il giro della Toscana intera, lasciando ovunque malcontento e primari in festa a ogni suo trasferimento. Ora sarà all’ombra del palazzo”.
“Calamai è l’emblema di come la riforma stia fallendo, perché gli ospedali sono in dismissione mentre il territorio non è stato attrezzato di conseguenza” terminano i consiglieri di Sì.

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