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“Sì Toscana a Sinistra oggi è in piazza, davanti agli uffici della Presidenza della Regione a Firenze, a fianco degli operai forestali toscani”. “Una manifestazione partecipata e rumorosa, con le motoseghe accese, per protestare contro la cancellazione nel bilancio delle risorse per il settore forestazione e per la mancanza di un programma organico di gestione delle foreste” dichiarano i Consiglieri Tommaso Fattori e Paolo Sarti.

“Come gruppo consiliare abbiamo presentato un’interrogazione orale urgente (vd. allegato) e chiesto un’audizione in II Commissione per risolvere questa situazione, che mette a rischio lavoro e stipendio di più di 500 forestali, oltre che la sicurezza del nostro territorio”.

“Com’è possibile che nella regione più boscosa d’Italia la Giunta non riconosca la centralità del lavoro svolto nella forestazione, per la prevenzione del dissesto idrogeologico, per l’antincendio e la protezione civile?” “Parliamo di professionalità importanti, con un ruolo decisivo sia nella manutenzione ordinaria, sia nella gestione di emergenze e calamità naturali”.

“Restiamo quindi increduli che il Presidente Enrico Rossi si sia rifiutato d’incontrarli, mandando solo, dopo molte insistenze, l’Assessore Bugli a ricevere la delegazione di manifestanti”. “Un’assenza davvero ingiustificata che certo smentisce il suo volersi presentare come politico di sinistra: esserlo significa occuparsi soprattutto di lavoro ed ambiente”.

“Aspettiamo con urgenza risposte dalla Giunta: che ci dica come intenda riorganizzare la gestione del settore forestale e come garantirà il pagamento degli stipendi agli operai forestali nell’anno in corso e in quelli a seguire, mantenendo i livelli occupazionali e non togliendo risorse ad altri settori (come paventato per i consorzi di bonifica)”. “La Toscana, con ben il 50% di territorio coperto da foreste, non può che dare una centralità strategica a questo settore e noi saremo ogni giorno a ricordarlo fino a un esito positivo della vicenda” terminano gli esponenti di Sì Toscana Sinistra.

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