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Incentivare il soggiorno estivo dei toscani all’interno della propria regione con misure specifiche come sgravi fiscali per gli esercenti, sconti e riduzioni del costo del trasporto pubblico locale per i turisti: è quanto prevede l’ordine del giorno di Toscana a Sinistra approvato dal Consiglio regionale nell’ultima seduta. “Per limitare la diffusione della pandemia nei mesi estivi sarà necessario allontanarsi il meno possibile dalla propria regione – hanno spiegato i consiglieri Tommaso Fattori e Paolo Sarti – e con queste misure diamo maggiori opportunità ai toscani, già colpiti dalla crisi anche nei bilanci familiari, di potersi muovere da casa e di riscoprire il bellissimo territorio regionale, garantendo al tempo stesso un introito alle strutture turistiche toscane duramente colpite dalla drastica riduzione degli arrivi da altre regioni e dall’estero”.

Nello specifico, l’atto che ha avuto il via libera dell’assemblea regionale impegna la Giunta a verificare, insieme alle rappresentanze degli operatori turistici, possibili soluzioni per incentivare il soggiorno estivo dei cittadini toscani nella regione, “avviando una fase di sperimentazione per il mese di giugno successivamente replicabile”.
Tra le misure previste vi è la riduzione del costo del trasporto pubblico locale per il raggiungimento dei luoghi di vacanza e sconti nelle strutture turistiche da concordare con le associazioni di categoria, in cambio di sgravi fiscali per gli esercenti.

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