EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

“Se la scuola fosse stata un’azienda come Fiat-FCA, l’avrebbero già riaperta. In un paese civile l’istruzione è un diritto e la scuola è una priorità. Per poter riaprire le scuole in sicurezza a settembre servono più spazi e più insegnanti. Il governo deve trovare le risorse necessarie per far sì che le scuole siano aperte, funzionanti, sicure, accoglienti”. È quanto ha detto Tommaso Fattori, candidato presidente della Regione per Toscana a Sinistra, intervenendo a Firenze alla manifestazione “Priorità alla Scuola” che questo pomeriggio ha portato in piazza Santissima Annunziata studenti, genitori e insegnanti. “La didattica a distanza è una soluzione d’emergenza e non può in alcun modo sostituire la didattica in presenza. Ci sono ancora troppe differenze sociali e territoriali nell’accesso alle tecnologie e c’è il fatto non secondario che la scuola è essenzialmente socialità e relazioni, non mera trasmissione di nozioni. In Consiglio regionale ce la metteremo tutta per favorire una riapertura delle scuole toscane in sicurezza”, ha aggiunto Fattori, secondo il quale, “questa crisi avrebbe dovuto insegnarci che è necessario potenziare servizi pubblici fondamentali come la sanità e l’istruzione ma purtroppo a settembre le scuole rischiano di essere esattamente quelle di adesso: stesso organico, stesse strutture, niente spazi né docenti in più”. “Dopo l’estate, a sei mesi dallo scoppio della pandemia, non si potrà certo sostenere di essere stati colti alla sprovvista e di non aver avuto il tempo per elaborare e finanziare un piano di riapertura in sicurezza degli istituti scolastici”.

Commenta