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“Rispondendo oggi alla nostra interrogazione “In merito al bando di gara europea per l’affidamento dei servizi di security presso l’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze”, l’Assessore Ceccarelli ha fatto emergere un fatto grave, ovvero che il dottor Bonadio, rappresentante della parte pubblica nel CDA di Toscana Aeroporti la cui nomina fu concordata a suo tempo tra il governatore Enrico Rossi e il sindaco Marco Filippeschi, ha votato a favore della scelta di esternalizzazione del servizio di security, oltretutto senza darne notizia tempestiva al Consiglio regionale e tradendo il suo mandato”, dichiara Tommaso Fattori, capogruppo di Sì Toscana a Sinistra.

 

“Una vicenda gestita in sordina, nonostante siano a rischio di esternalizzazione ben 800 lavoratori. Non ci si può nascondere dietro la Direttiva europea sull’accesso al mercato dei servizi, come ha cercato di fare l’Assessore Ceccarelli difendendo il semaforo verde dato da Bonadio, giacché in realtà la Direttiva non riguarda affatto i servizi di security. E pure rispetto al servizio handling di assistenza a terra, vi sarebbero molti approfondimenti da fare prima di accettare supinamente il piano di esternalizzazioni voluto da Eurnekian”.

 

“La parte pubblica, in questa vicenda, ne esce malissimo: completamente succube dei soci privati e incapace di difendere i lavoratori di un servizio strategico regionale che Rossi e il PD hanno voluto assurdamente privatizzare, per compiacere gli amici di Renzi, a partire da Eurnekian e Carrai. E’ un fatto oltremodo grave che, mentre solo poche settimane fa lo stesso Ceccarelli in aula dichiarava che la Regione non era stata informata ufficialmente da Toscana Aeroporti del piano di esternalizzazioni, il rappresentante di parte pubblica in Cda abbia dato il via libera a quest’operazione contro cui i lavoratori e le lavoratrici sono da settimane in mobilitazione”.

 

“Alla luce di questi fatti come Si Toscana a Sinistra chiediamo le immediate dimissioni di Bonadio dal Cda di Toscana Aeroporti e al contempo riteniamo urgente che la Regione si assuma finalmente il ruolo che le compete, riaprendo immediatamente la questione e convocando subito le RSU e i lavoratori, al cui fianco saremo in occasione dello sciopero indetto il prossimo 15 dicembre”, termina Fattori.

 

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