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VOLANTINI POLITICI SANZIONATI A PISTOIA, FATTORI (SI’): “PESANTE CLIMA INTIMIDATORIO E ATTACCHI A LIBERTA’ DI ESPRESSIONE. CHISSA’ SE IL TOMASI SINDACO MULTEREBBE IL TOMASI CANDIDATO DI DUE ANNI FA”. IL CASO ARRIVA IN CONSIGLIO REGIONALE.

 

Se esistesse la macchina del tempo, basterebbe tornare indietro di un paio di anni per far incontrare l’Alessandro Tomasi sindaco di Pistoia con l’Alessandro Tomasi che, non ancora eletto, distribuiva volantini in campagna elettorale. Chissà se a quel punto multerebbe se stesso”. Così Tommaso Fattori, capogruppo di Sì-Toscana a Sinistra, che assieme al collega Paolo Sarti ha presentato una mozione di condanna del clima intimidatorio creatosi a Pistoia, dove la Polizia Municipale ha multato Rosanna Crocini, storica attivista del movimento per l’acqua pubblica, e altri cittadini rei di aver distribuito volantini, in circostanze diverse, contro i pesticidi e per promuovere un’iniziativa ambientalista. “L’accusa – spiega Fattori – è di aver violato le norme comunali per l’igiene pubblica, che però introducono divieti e limitazioni solo per i volantini di tipo pubblicitario e commerciale.” “ In realtà sono il Sindaco Tomasi e la sua Polizia Municipale a violare pericolosamente l’articolo 21 della Costituzione, che tutela la libertà di espressione del proprio pensiero.” E aggiunge: “quando a distribuire volantini è Casapound oppure la Lega, non succede niente. E’ evidente che a dare fastidio all’amministrazione comunale sono proprio i contenuti dei volantini”.

Nello scorso mese di dicembre a Rosanna Crocini, presente presso un tavolo informativo in via Roma e munita di regolare permesso rilasciato dalla Polizia Municipale del Comune, è stato impedito di distribuire ai passanti materiale informativo. In quell’occasione una donna e due uomini in borghese, presentatisi come agenti della Polizia Municipale ma senza voler esibire il tesserino di riconoscimento, hanno giustificato la loro richiesta di interrompere il volantinaggio sulla base di un Regolamento comunale che impedirebbe di distribuire volantini ai passanti, obbligando a tenere il materiale informativo sul solo tavolo autorizzato. Un episodio simile è accaduto tempo dopo, coinvolgendo altri attivisti della medesima associazione di Rosanna Crocini, ‘ABC-Alleanza Beni Comuni Pistoia’.

Non è stata data ancora risposta alla lettera del legale della Crocini al Sindaco -osserva Fattori- in cui si chiedevano chiarimenti su quanto avvenuto. Saremmo veramente curiosi di leggerne il contenuto. Tomasi userebbe probabilmente la macchina del tempo per poter tornare al ventennio, un’epoca in cui non esisteva il libero volantinaggio e dove forse si sentirebbe finalmente a casa, noi al contrario la useremmo per riportarlo al momento della stesura della nostra Costituzione e in particolare dell’articolo 21, che sancisce il pieno diritto di manifestare il proprio pensiero ‘con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione’. Forse gli sarebbe più chiara la gravità di simili sanzioni e del clima intimidatorio che è stato creato”.

 

Nella mozione -conclude Fattori- chiediamo alla Giunta regionale di attivarsi nei confronti del Sindaco di Pistoia per chiedere immediati chiarimenti, mettendo allo stesso tempo in atto tutte le possibili azioni affinché non avvengano più episodi del genere, nel territorio regionale.”

 

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