La Regione Toscana si schieri in difesa dei ricercatori e degli studenti stranieri che subiscono gravi minacce alla libertà personale nei loro paesi d’origine collaborando con la Scuola Normale Superiore al programma SAR (Scholars at Risk). È quanto chiede una mozione del gruppo consiliare Toscana a Sinistra sottoscritta dal candidato presidente Tommaso Fattori e dal collega consigliere Paolo Sarti, secondo i quali “la terribile crisi del Covid-19 non può farci dimenticare quanto sia importante il tema dei diritti umani, né farci arretrare nel nostro impegno per le persone a rischio. Il caso di Patrick George Zaki, lo studente egiziano rapito al Cairo nei mesi scorsi, ci ricorda purtroppo quali pericoli corrono studenti e ricercatori in molte parti del mondo”.

Scholars at Risk è una rete internazionale di atenei italiani – cui aderiscono anche l’Università di Siena e la Scuola Normale Superiore di Pisa – che sostiene concretamente la libertà accademica difendendo i diritti umani di insegnanti, ricercatori e studenti che nei paese di origine subiscono gravi minacce alla loro libertà personale. “A breve la Scuola Normale Superiore indirà un bando per offrire ai dottori di ricerca in condizione di rischio la possibilità di soggiornare in Toscana per svolgere attività di ricerca e avere accesso a specifici canali di insegnamento”, hanno spiegato Fattori e Sarti. “Chiediamo alla Giunta regionale di attivare una collaborazione con la Scuola Normale Superiore garantendo un alloggio gratuito per il periodo di soggiorno in Toscana ai beneficiari del bando e alle loro eventuali famiglie”.

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