Una proroga degli sfratti per morosità incolpevole fino a settembre 2021, il rifinanziamento dei fondi per contributo all’affitto per far fronte all’aumento delle richieste presentate, la semplificazione e l’accorpamento delle procedure per il sostegno all’affitto. Sono alcune delle richieste contenute in una mozione di Toscana a sinistra che è stata approvata ieri dal Consiglio regionale. “Nei prossimi mesi si prospetta anche in Toscana una grave crisi sociale. L’emergenza abitativa era già pesante a marzo ma adesso molte famiglie rischiano di perdere la casa come conseguenza della perdita del lavoro. La Regione deve chiedere al Governo e al Parlamento una proroga dell’esecuzione degli sfratti, in modo che nessuno si ritrovi per strada, e aumentare i fondi da destinare al contributo per il pagamento degli affitti per le famiglie in difficoltà. Solo così sarà possibile evitare una crescita esponenziale delle morosità incolpevoli”. È quanto hanno affermato il candidato presidente della Regione per Toscana a sinistra, Tommaso Fattori e il collega Paolo Sarti dopo l’approvazione dell’atto che chiede alla Giunta di attivarsi sia con la Conferenza Stato-Regioni, che con il Governo e il Parlamento per ottenere la proroga degli sfratti per morosità incolpevole almeno fino a settembre 2021 e più risorse per chi non è in grado di pagare l’affitto a causa dell’emergenza in corso. “Crediamo anche che sia necessario stilare in tempi brevi un primo elenco degli immobili pubblici inutilizzati e compatibili con finalità residenziali per programmare un aumento del patrimonio di case popolari senza ulteriori consumi di suolo”, hanno aggiunto Fattori e Sarti. L’atto di indirizzo di Toscana a Sinistra – redatto insieme a Rifondazione comunista – chiede inoltre alla Giunta di pubblicare i dati complessivi sulle domande per il contributo affitti del 2019 e del 2020 in modo da comprendere quanto inciderà l’emergenza Covid-19 sulla già grave situazione abitativa ordinaria. “I centoquaranta milioni di euro stanziati finora dal governo nazionale per tamponare l’emergenza casa sono del tutto insufficienti a fronte di un bisogno che anche in Toscana rischia di triplicarsi se non addirittura di quadruplicarsi rispetto agli anni passati, condannando migliaia di persone e famiglie a subire sfratti per morosità incolpevole”, hanno concluso Fattori e Sarti. “Nel comune di Firenze c’erano state 1100 domande di contributo affitti nel 2019 e quest’anno, solo nel bando relativo all’emergenza Covid-19, sono state presentate ben 3495 richieste, alle quali si aggiungeranno quelle per il bando ordinario”. “Quello che lanciamo oggi è un serio grido d’allarme – ha concluso Monica Sgherri, responsabile nazionale casa di Rifondazione comunista – se non saranno intraprese misure straordinarie per affrontare l’emergenza, a breve la situazione diventerà insostenibile”. Importante che il Consiglio regionale abbia approvato questo atto. La Toscana è la prima regione italiana a esserci riuscita”.

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