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  • Location: Piazza Salimbeni, Siena

E’ stata la più grande catastrofe umanitaria di tutti i tempi.
Più di 900 persone – fra cui molti bambini – in fuga dai teatri di guerra e di fame, il 19 aprile hanno perso la vita al confine tra il loro mondo pieno di orrori e il nostro, terra di speranza, che non sa – o non vuole – offrirgliene.
Soltanto nei primi quattro mesi del 2015 il Mediterraneo ha visto annegare circa 1.600 persone, mentre nello stesso periodo del 2014 furono “solo” 96

Triton
Operazione guidata da Frontex, agenzia europea di difesa dei confini dell’Unione – Triton ha sostituito Mare Nostrum dal 1° novembre 2014. Con uomini, mezzi e costi decisamente più bassi ed obiettivi certamente più mirati alla semplice difesa dei confini, il risultato è sotto gli occhi di tutti.
Neanche cinque mesi fa, la stessa agenzia ammoniva l’Italia per i salvataggi oltre le trenta miglia dalle acque europee, ritenendoli non convenienti dal punto di vista “dei costi”.

Noi
Non possiamo rimanere indifferenti dinanzi a questa ennesima e terribile ecatombe che ci vede tutti coinvolti, la politica in primis.
Lanciamo pertanto un appello a tutte le forze sociali, a tutti i partiti, ai movimenti e alla sensibilità dell’opinione pubblica, per una giornata di mobilitazione affinché non passi sotto silenzio l’ennesima tragedia che non ha niente a che vedere con la difesa dei confini ma che deve rispondere ad una vera e propria emergenza umanitaria.

Cosa è necessario fare

Garantire una prima protezione di UNHCR (agenzia ONU per i rifugiati) in Africa per sostenere un primo canale umanitario che determini viaggi legali verso l’Europa
Che l’Europa sostenga la prima accoglienza e una successiva distribuzione omogenea dei profughi nel continente
Il ripristino di Mare Nostrum che, sebbene non perfetta, salvava vite umane.

 

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