Il capogruppo di Sì Toscana a Sinistra, Tommaso Fattori, commenta così, sulla sua pagina Facebook, la scelta del presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, futuro candidato alla presidenza della Regione per PD e Italia Viva, di affidare al giornalista Menia la prolusione alla seduta solenne del Consiglio regionale nel giorno del ricordo: “Nel giorno del ricordo il presidente del Consiglio regionale, Giani, seguendo il suggerimento di un deputato di Fratelli d’Italia, ha scelto di affidare la prolusione ufficiale non ad uno studioso o ad un esule ma a una figura politica dell’estrema destra, un nazionalista irredentista, le cui radici sono nel MSI, partito erede del fascismo. Ed è il fascismo responsabile di aver trascinato l’Italia nella seconda guerra mondiale, guerra che è all’origine dell’esodo e dei drammi avvenuti al confine fra Italia ed ex Jugoslavia.”

“Non c’è stato il giusto ricordo delle vittime del confine orientale, di varia nazionalità e appartenenza politica, alcune delle quali civili e alcune delle quali innocenti, ma il tentativo di rimuovere la storia: l’occupazione nazifascista, i campi di concentramento, l’italianizzazione forzata. Ricordare le vittime non può essere una scusa per riscrivere la storia e negare le responsabilità criminali del fascismo. Una rimozione funzionale all’invenzione della tesi del “genocidio slavo-comunista contro gli italiani”, priva di fondamento storico, che semplifica le complesse vicende del confine orientale nel tentativo di rivalutare la brutale occupazione fascista della Jugoslavia, con l’obiettivo finale di minimizzare la Shoah e denigrare la Resistenza. Un’operazione che fa violenza ai nostri principi antifascisti e un’operazione irresponsabile, se la guardiamo dal punto di vista delle relazioni con i nostri vicini sloveni e croati, con i quali dovremmo coltivare una cooperazione fraterna e non odio e risentimenti”, prosegue Fattori.

“Spero che alle elezioni di maggio ci venga almeno risparmiata la retorica del voto a Giani e Renzi per fare argine alla destra”, conclude il capogruppo.

1 Comment

    • Lia Losa

      Sono esterefatta e incazzata . Grazie compagni di avere denunciato questo oltraggio alla memoria

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