“Ieri a Grosseto, oggi a Firenze. In Toscana gli oltraggi alla memoria della Resistenza al nazifascismo stanno diventando una vergognosa pratica quotidiana. Chiediamo alle istituzioni di contrastare sul piano politico e culturale chi cerca di alimentare l’odio ma anche chi finge di non vedere”. Ferma condanna da parte di Tommaso Fattori, candidato alla presidenza della Regione per Toscana a Sinistra, nei confronti dei reiterati attacchi alla memoria dell’antifascismo. “Dopo l’incendio di ieri a Grosseto, che ha gravemente danneggiato una stele che ricorda i partigiani caduti, oggi apprendiamo che è stato imbrattato con schizzi di vernice bianca il murale realizzato a Firenze in ricordo del partigiano Silvano Sarti, nome di battaglia Pillo, uno dei simboli della resistenza fiorentina, che ci ha lasciato il 24 gennaio dell’anno scorso”. “Questo continuo oltraggio alla memoria che offende i valori democratici e antifascisti della Toscana non è tollerabile. E si somma a numerosi atti omofobi, della medesima matrice”, ha aggiunto Fattori.
“Nessuno può dimenticare il coraggio, la tenacia e lo spirito libero di Silvano Sarti e non sarà certo qualche vigliacco a infangare la memoria di una protagonista della nostra Repubblica. Chi minimizza o resta indifferente, anche nel mondo politico, è complice. Chiediamo alle pubbliche autorità di intervenire per individuare i neofascisti responsabili di questo vergognoso oltraggio, in aperto contrasto con i principi della Costituzione repubblicana e le leggi Scelba e Mancino”.

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