“Sì all’implementazione e valorizzazione del parco agricolo della Piana e del Polo Scientifico Universitario di Sesto fiorentino. La pensiamo all’opposto del candidato di Matteo Renzi e della candidata di Matteo Salvini, che vorrebbero unanimemente far passare di qua la nuova pista dell’aeroporto di Peretola. Vogliamo invece tutelare questo polmone verde ricco di biodiversità e costruirci attorno un nuovo modello di turismo verde, lento e sostenibile, in grado di creare molti nuovi posti di lavoro. Come pensiamo che si debba considerare prioritaria la ricerca scientifica e luoghi come il polo universitario”. Così il candidato presidente di Toscana a Sinistra, Tommaso Fattori, nel corso del sopralluogo svolto all’interno dell’area naturale protetta della Querciola, a Sesto Fiorentino, insieme ad Adriano Chini, Lorena Passerotti e Maurizio Quercioli, in lista con Toscana a Sinistra per la circoscrizione Firenze 4. “Il parco agricolo della Piana è un luogo bellissimo che deve essere strutturato, in modo da poter connettere bellezze artistiche e naturali. Giani e Ceccardi vorrebbero stravolgerlo, riproponendo l’ennessima versione di un progetto già bocciato più volte dal Tar e dal Consiglio di Stato, secondo i quali la nuova pista dell’aeroporto di Firenze è incompatibile con il territorio e contraria all’interesse pubblico. Il fatto è che PD e Lega hanno in testa lo stesso vecchissimo modello di sviluppo e non riescono a pensare un futuro diverso da quello che ci ha condotto al disastro economico e ambientale ” – ha detto Fattori -. “Per fare il nuovo aeroporto vogliono sovrascrivere la pianificazione urbanistica di Sesto fiorentino e dei comuni dell’area, che non prevede la realizzazione dell’aeroporto. Questo la dice lunga sull’idea di democrazia di Giani e Ceccardi”. “Dobbiamo realizzare opere utili e fermare quelle inutili e funzionali solo agli interessi e ai profitti di pochi, come la nuova pista”. “L’ampliamento dello scalo Peretola ha di fatto impedito fino ad oggi la realizzazione del nuovo ponte di Signa, indispensabile per consentire ai signesi di vivere senza essere soffocati dal traffico. Il paradosso è che per realizzare un’opera inutile e sbagliata come il nuovo aeroporto si impedisce la realizzazione e la collocazione ottimale di un’opera infrastrutturale utile e importante come il nuovo ponte”. “Quanto all’attuale aeroporto di Firenze – ha concluso Fattori – devono essere realizzate opere di mitigazione degli effetti del traffico aereo sui quartieri di Quaracchi, Brozzi e Peretola. E dobbiamo sostenere anche con fondi pubblici e lavoratori del comparto, oggi in estrema difficoltà, che siano diretti, indiretti o in appalto”.

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